Molti blogger utilizzato un account su blogspot che permette di creare gratuitamente blog in 5 minuti senza troppe conoscenze in ambito di programmazione. Dopo poco tempo, grazie anche ai buoni risultati del sito, decidono di passare ad un dominio a pagamento trovandosi ad affrontare il problema di mantenere stabili il numero di lettori, il numero di iscritti agli RSS e, perchè no, il page rank e il posizionamento del portale nelle SERP di google.
Vi riporterò la mia esperienza in merito, la migrazione di un sito di recensioni di libri dal dominio reviewbook.blogspot.com a recensionilibri.org.
Parte 1: la scelta del nome di dominio
Il primo importantissimo passo è la scelta del nome del dominio. Nel mio caso, recensionilibri.org era perfetto per due motivi principali:
1.Buona chiave di ricerca per i motori di ricerca nel nome.
2.Pertinenza con i contenuti.
Ricordate che, se l’estensione .com è già occupata, il .net e il. org oltre al .it rappresentano delle validissime alternative. Molto importante è anche la scelta dell’hosting. Volendo utilizzare Wordpress scegliete un hosting Linux con PHP e MySQL installati, assicuratevi anche che il server su cui installerete WP abbia il modulo mod_rewrite installato che servirà più tardi quando andremo a modificare la struttura dei permalinks.
Parte 2: Importazione di tutti i commenti e i post da blogger
L’import degli articoli è molto semplice e richiederà 5 minuti del vostro tempo. Dopo aver eliminato il post “Ciao Mondo” presente di default in ogni installazione wordpress andate su
Gestione->Importa
Da qui selezionate Blogger. Cliccando sul bottone autorizza verrete reindirizzati in una pagina in cui vi verrà richiesta l’autorizzazione per importare gli articoli, concedete l’accesso inserendo le vostre credenziali di google e dopo aver selezionato il blog cliccate Importa. Se il numero di articoli da importare è molto elevato (come nel mio caso) è possibile che dobbiate ripetere l’operazione un paio di volte a causa di un errore di Timeout.
Il secondo passo da eseguire è l’aggiornamento dei permalinks e la conseguente generazione del file .htaccess. Recatevi su
Opzioni->Permalink e sul campo personalizzato inserite la struttura /%year%/%monthnum%/%postname%.html
In questo modo otterrete una struttura del tutto simile a quella di blogspot con URL del tipo 2009/05/post.html. Cliccando sul bottone “Aggiorna la struttura del permalink” wordpress genererà automaticamente il file .htaccess.
Passo 3: Impostare il redirect senza perdere PageRank
Domanda da un milione di dollari: la piattaforma blogger permette di impostare dei redirect del tipo 301:moved permanently che mantiene intatti PageRank e PageTrust? Dalla mia esperienza la risposta è si! Utilizzando uno dei tanti strumenti on-line dopo avere effettuato tutti i passaggi ho ottenuto:

Il sito usato è seochat. Naturalmente non potrete verificare da subito il passaggio di PR ma solo dal successivo aggiornamento da parte di google.
Passiamo ora alle operazioni da fare. Loggatevi su blogger ed andate su
Impostazioni->Pubblicazione->Dominio personalizzato
Dopo aver cliccato su Passa ad impostazioni avanzate ed inserito nel campo di testo l’URL completo del vostro nuovo dominio. Salvate le impostazioni e da adesso chiunque cercherà di rientrare sul vostro vecchio blog troverà il redirect al vostro dominio!
Parte 4: mantenere i lettori.
Prima di impostare il redirect vi consiglio di inserire un articolo sul vecchio blog in cui informate tutti del cambiamento. Questo è anche un semplice modo per contattare tutti i siti/blog che hanno un link verso il vostro vecchio portale incitandoli ad aggiornarlo.
E’ molto importante mantenere intatta la lista degli iscritti agli aggiornamenti RSS. Se utilizzate Feedburner (si spera!) il modo più semplice è mantenere il vecchio link dei feed aggiornando semplicemente l’URL sorgente. Per fare questo loggatevi su feedburner, dal pannello d’impostazione del vostro feed scegliete Edit feed details ed in Source URL inserite l’url del feed del vostro sito. Aggiornando la struttura del permalink nel modo scritto precedentemente dovrebbe essere http://www.nome-sito.com/feed.
Alcuni problemi che si possono avere
Dalla mia esperienza ho riscontrato che il problema più frequente è il redirect sbagliato da parte di blogger verso alcune pagine del nuovo sito. Pur avendo creato la struttura il più simile possibile a quella di blogspot alcuni URL risultano irranggiungibili a causa di una diversa gerstione del nome. Per accorgersi di questi errori è utile installare un plugin, 404 Notifier che settato con la vostra e-mail vi invierà un messaggio ogni volta che un lettore verrà indirizzato verso una pagina sbagliata. L’email avrà un contenuto simile:
Url: http://www.nomesito.com/nome_del_post_su_wordpress.html
Refered by: http://nomesito.blogspot.com/nome_del_post_su_blogger.html
Se avete l’utima versione di Wordpress, la 7.1 (se non ce l’avete aggiornate il sistema), correggere l’errore è veramente semplice. Dal pannello di amministrazione cercate il post incriminato e sostituite l’URL nel campo immediatamente sotto il titolo, http://www.nomesito.com/nome_del_post_su_wordpress.html e sostituitelo con http://www.nomesito.com/nome_del_post_su_blogger.html. Errore corretto! Soprattutto nei primi periodi questo problema si verificherà sovente, quindi armatevi di pazienza e correggeteli.
Oltre all’installazione del plugin 404-notifier vi consiglio:
1. All-In-One-SEO-pack, per rendere il vostro blog SEO friendly.
2. Google-Sitemap-Generatori, permette di generare automaticamente una sitemap per il vostro blog.
3. Ultimate GA, permette di installare Google Analytics senza toccare il codice.
Un altro problema è dato dai due browser IE7 e safari che, a differenza di Firefo e Opera, non reindirizzano automaticamente i lettori verso il nuovo sito. Per questo motivo vi consiglio di non impostare da subito il redirect ma di aspettare un paio di settimane.
Ultimo consiglio, notificate a Google la nascita del vostro nuovo blog attraverso gli strumenti per i webmaster. Dovrete prima dimostrare la paternità del sito inserendo un meta-tag di verifica e in seguito potrete creare il file robots.txt ed inviare la vostra sitemap generata dal plugin di cui vi ho parlato prima. In questo modo faciliterete il compito di google nell’indicizzazione del vostro sito.
Il procedimento può sembrare lungo ed impegnativo ma, alla fine, otterrete degli ottimi risultati!

Ottima guida! grande costa!